Modulo ITS (TAP Reader) per C64SD V2 Infinity by Manosoft presto in arrivo!

C64SD v2.0 Infinty by Manosoft

C64SD v2.0 Infinty by Manosoft

La C64SD, nella sua incarnazione V2 Infinity, prodotta dalla Manosoft nella persona di Damiano Colombari, è ormai riconosciuta come la punta di diamante delle incarnazioni delle interfacce per computer Commodore 8bit basate su firmware SD2IEC che permettono di caricare sulle macchine reali i dump dei dischi in formato .D64 o .M2I o dei programmi in formato .PRG.

L’adattabilità della C64SD ai vari computer Commodore, l’ergonomia e il design del packaging, le soluzioni pratiche ed innovative (come l’alimentazione recuperata dalla presa tape, il passante per tape e drive, i tasti per il disk swap e reset eccetera),introdotte PRIMA DI CHIUNQUE ALTRO  su interfacce di questo tipo, nonché il supporto tecnico e (SOPRATTUTTO) umano offerto a tutti gli appassionati dalla squisita persona che è l’amico Damiano Colombari hanno rapidamente decretato la Infinity come un MUST HAVE per qualunque possessore di macchine Commodore che vuole riprovare le emozioni di un tempo in modo facile, pratico e veloce.

Ma Damiano non poteva rimanere con le mani in mano e quindi ecco che dal suo vulcanico ed inarrestabile genio giunge una grandissima novità che spinge la Infinity oltre i limiti che fin’ora aveva. Una novità MONDIALE per le interfacce SD2IEC che vi presentiamo noi di The Retrogames Machine in anteprima!

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Software Houses Leggendarie – Ultimate Play the Game (parte 1 – 1982/1983 Gli inizi e JetPac)

Ultimate - LargeInauguriamo su The Retrogames Machine, una “rubrica”, se vogliamo chiamarla cosí, che tenterá di ripercorrere la storia di Software Houses che hanno fatto la storia del gaming, marcando tendenze in passato e tracciando la via per il futuro.

Il primo nostro omaggio, che si dividerá di 4 parti, va doverosamente alla casa inglese che, grazie ai suoi titoli tecnicamente strabilianti e dalla giocabilità innovativa e ipnotica, forse piú di tutte ha segnato un “prima e dopo” nello sviluppo del software ludico per home computer.

Stiamo ovviamente parlando di ULTIMATE – Play the Game.

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Noi quarantenni in crisi: Il WEECADE del vicino è sempre più verde

Mini cabinato Weecade

Mini cabinato Weecade

Quella volta, mentre andavate alla Mecca del Videogioco, è accaduto un evento importante. È stato l’inizio di qualcosa che si è evoluto nei mesi, fino a concretizzarsi ieri sera a casa del piccolo grande mago dei videogames.
Eppure lui te lo aveva detto: “Io, va a finire che mi costruisco un cabinato e lo piazzo nel salotto“. Tu l’avevi preso come uno scherzo, una battuta detta sul momento, conseguenza dell’onda emotiva amarcord sprigionata dalla Mecca. “Posa il fiasco” avevi pensato.
E invece no. Il piccolo grande mago dei videogames faceva sul serio e, passo dopo passo, nel giro di 4 mesi, si è assemblato per davvero un mini cabinato e l’ha piazzato nel salotto! KAWABONGA!
Il piccolo grande mago è la dimostrazione fisica che se un quarantenne smette di fumare le canne e se ne sbatte del campionato, alla fine produce anche qualcosa di utile. Ecco perchè hai preso la famiglia tutta e ti sei precipitato a casa sua, in quel di Firenze (dove avevi già provato una volta a resuscitare Ciro), e ti sei avvinghiato al joystick cercando di battere il record. ( shared from Chi non Corre è Perduto ) Continua a leggere

SUPERMAN © 1988 Taito Corp.

SUPERMAN (スーパーマン) © 1988 Taito Corp.

Più veloce di un proiettile!
Più potente di una locomotiva!
Capace di scavalcare i grattacieli con un balzo!
Guardate, su in cielo!
È un uccello!
È un aereo!
No, è Superman!

Queste sono le parole usate per la prima volta nel 1938 dalla casa di fumetti americana DC Comics per presentare Superman. Di certo non si può dire che gli autori giapponesi abbiano studiato bene il fumetto nella trasposizione videoludica del supereroe in costume da bagno(!), ma l’impegno senza dubbio c’è, e si vede…

Lui è … Lui e la cosa è innegabile, nel lontano 1988 già si era giunti alla quarta pellicola cinematografica, e il personaggio era ormai diventato un’icona nell’immaginario collettivo di tutti noi bimbi, che eravamo molto bisognosi di eroi vecchi e nuovi (come se non ce ne fossero stati abbastanza)… :)
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PUCKMAN / PAC-MAN © 1980 Namco.

PUCKMAN / PAC-MAN © 1980 Namco.

WAKA-WAKA…cazz centra Shakira mò? Niente infatti… ambè, il prossimo che mi fà una battuta simile lo fucilo all’istante… ;)

Ero troooppo giovine per ricordare tanti dettagli dell’epoca, forse mi cimentai per una partita o due, rendendomi conto che ero troppo giovine anche per droghe, LSD e simili…

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Bestiario sociologico ragionato dei “Personaggi X” nella comunitá del retrogaming…

Ogni sottogruppo sociale ha i suoi esemplari rappresentativi. Personalità definite e tipizzate che marcano le caratteristiche distintive dell’ambiente in cui prosperano e si moltiplicano. Ciò è talmente vero che spesso non è chiaro se essi siano il prodotto di tale ambiente o se esso viene plasmato da questi individui affinché si renda a loro più congeniale. Scoprire la relazione causa-effetto in questo ambito è un mistero affascinante.

Tutto ciò è vero in qualunque gruppo sociale e, ovviamente, la comunità del retro-gaming non fa eccezione.

Se è vero che la maggior parte degli appartenenti non presenta caratteristiche  di particolare rilevanza (diciamo che sono persone “normali” con in comune solo la stessa passione) è pure vero che sono presenti e diffusi esemplari estremamente individuabili nei loro modelli comportamentali e caratteriali che contribuiscono a rendere peculiare la sotto-cultura retro.

Noi di The Retrogames Games abbiamo voluto approfondire tale aspetto della sociologia “retro” e, in collaborazione con il noto esperto Aigor Maggiorellus esperto nella comunicazione con svariati esemplari umani e “sub”, abbiamo stilato il seguente trattato sui PERSONAGGI X che popolano le comunità di retrogaming e retrocomputing, diffondendosi a macchia d’olio su forum, gruppi internet e quant’altro.

Continuate a leggere e fateci sapere se ne conoscete altri. Il ”bestiario” è ben lungi dall essere completato.

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